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Dimensionamento di un camino

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  • Dimensionamento di un camino

    Ciao a tutti, sono una nuova adepta del forum di non solo aria;mi occupo di inquinamento atmosferico da circa un paio di anni e ho trovato su questo forum tanti spunti interessanti che mi hanno permesso di chiarire molti dubbi.
    Esiste una normativa a livello nazionale che regolamenta il dimensionamento di un camino in funzione del soddisfacimento di un rapporto di diluizione minimo tra la concentrazione al camino e la massima concentrazione stimata al suolo?
    Grazie

  • #2
    Per quel che ne so io, no. La funzione di un camino è quella di disperdere gli inquinanti in atmosfera, a prescindere da un rapporto di diluizione minimo, l‘importante è che siano rispettati i limiti di emissione e che non si vada ad incidere più di tanto sulla concentrazione degli inquinanti ambientali. Se per ipotesi si fissasse un rapporto di diluizione 1:1000, anche se si rispettasse questa imposizione, non vi sarebbe comunque la certezza di rispettare i limiti di legge relativi alla concentrazione degli inquinanti. In ogni caso la diluizione varia moltissimo a seconda del tipo di inquinante, delle condizioni meteorologiche, dell‘orografia del territorio, ecc.
    Per quanto riguarda il dimensionamento, tutti i regolamenti edilizi comunali fanno riferimento al dimensionamento dei camini, affermando che nello scarico dei vapori, gas e fumi si debbono adottare le cautele indicate dalla L. 615/1966 (e successive RD 22.12.70 n. 1391; DM 23.11.1967; Circ. 29.7.1971 n. 73) per ridurre l'inquinamento atmosferico entro i previsti limiti di tollerabilità , secondo le norme contenute nel DPR n. 322/1971. Spesso viene indicata un‘altezza minima e l‘ubicazione, inoltre se queste costituiscono un pericolo allora bisogna anche riferirsi alla Circolare del Min. del Lavoro 551 del 1960.
    Certo, non si tratta di norme tecniche. Quelle relative ai camini sono sostanzialmente la UNI-CIG 7129/92 e le norme UNI 9615/92, che puoi vedere agli indirizzi:
    http://www.aedilitia.itc.cnr.it/gest...idprodotto=172
    http://www.aedilitia.itc.cnr.it/gest...idprodotto=180
    in ogni caso, prima di realizzare un camino che può comportare una possibile ed importante ricaduta di inquinanti nell‘ambiente, conviene sempre fare uno studio fluidodinamico sulla base della concentrazione e tipologia degli inquinanti emessi e delle diverse condizioni meteoclimatiche rapportate alla situazione orografica e magari alla presenza della popolazione.
    ti saluto
    Davide Compagnin
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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